Sede Legale
Via Felice Grossi Gondi n.49 - 00162 Roma
Segreteria
Via Guelfa 9, Bologna

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STATUTO

Art. 1

COSTITUZIONE

 

E’ costituita, ai sensi delle disposizioni vigenti, l’associazioneANÌMO “Associazione Nazionale Infermieri di Medicina”.L’Associazione ha rappresentanze in ogni regione italiana con lo scopo di promuovere e di diffondere i principi e le iniziativedell’associazione. L’associazione è apolitica e apartitica, non ha scopi di lucro, ha finalità esclusivamente culturali e ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei dirittiinviolabili della persona. La durata dell’Associazione è fissata a tempo indeterminato e ha sede sociale, fissata a Roma, in via Felice Grossi Gondi, n. 49 - 00162 Roma. Il Consiglio Esecutivo può con propria delibera istituire o trasferire altrove uffici amministrativi e unità locali e/o definire ulteriori recapiti ai fini organizzativi su tutto il territorio nazionale.

 

Art. 2

SCOPI E ATTIVITA’

 

L’ANÌMO ha come scopo la promozione dello sviluppo professionale degli infermieri per migliorare l’assistenza infermieristica alla persona e alla collettività. L’attività dell’Associazione si sviluppa nei seguenti ambiti: Promuovere e organizzare iniziative, come riunioni, incontri scientifico-culturali, congressi, convegni e corsi, allo scopo di migliorare e diffondere la cultura assistenziale infermieristica.

• Promuovere la ricerca infermieristica realizzando studi e ricerche relativi ai processi di innovazione professionale, tecnologica e organizzativa nel campo sanitario, nonché corsi specifici.

• Collaborare con le Università e le agenzie formative per lo sviluppo e la formazione continua degli associati.

 

Art. 3

RISORSE ECONOMICHE

 

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dal Fondo Comune che garantisce la disponibilità delle risorse finanziarie necessarie sia per il funzionamento dell’Associazione che per lo svolgimento delle sue attività. Il Fondo Comune è costituito da:

a) quote associative dei soci;

b) contributi annuali e straordinari dei soci quando deliberati;

c) contributi di privati;

d) contributi di enti o di istituzioni pubbliche, ed altre

persone fisiche e giuridiche;

e) donazioni e lasciti testamentari;

f) sponsorizzazioni;

g) entrate derivanti da eventuali servizi prestati dall’Associazione;

h) avanzi di gestione;

i) beni mobili ed immobili ricevuti in dono o acquisiti

dall’Associazione.

Art. 4

ESERCIZI SOCIALI

 

Il Rendiconto Economico è il documento consuntivo dell’esercizio sociale dell’anno precedente. Esso è relativo alla gestione dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno e deve essere sottoposto per l’approvazione, dandone preventiva ed ampia pubblicità all’assemblea dei soci entro il 31 maggio dell’anno successivo.

Per esigenze organizzative il consiglio esecutivo può fissare una proroga di non oltre 60 giorni per la presentazione del rendiconto consuntivo all’Assemblea.

 

Art. 6

SOCI

 

Possono aderire all’Associazione tutti i soggetti in possesso dei requisiti previsti dallo Statuto, che si occupano della disciplina professionale dell’area medica. I soci si distinguono in:

1. soci ordinari;

2. soci onorari.

 

Art. 7

SOCIO ORDINARIO

 

Sono soci ordinari gli infermieri che abbiano inoltrato regolare richiesta d’iscrizione all’Associazione. Possono iscriversi professionisti provenienti da strutture ospedaliere o territoriali, universitarie, pubbliche o private. I soci ordinari sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale nella misura e con le modalità che saranno determinate dal Consiglio Direttivo. Il ritardo nel pagamento oltre la chiusura dell’esercizio cui l’annualità si riferisce potrà costituire causa di esclusione del socio.

 

Art. 8

SOCIO ONORARIO

 

La qualifica di socio onorario è conferita dal Consiglio Direttivo e spetta a personalità che si sono distinte in attività in favore dell’A.N.Ì.M.O.

 

Art. 9

DECADENZA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

 

Il socio è dichiarato decaduto con provvedimento del Presidente assunto di concerto con il Consiglio Direttivo per i seguenti motivi:

• accertamento della mancanza dei requisiti previsti dal presente statuto;

• assunzione di atteggiamenti e comportamenti in contrasto con gli scopi e gli interessi dell’Associazione;

• sospensione temporanea dell’Albo Professionale corrispondente ad analogo periodo di sospensione dall’Associazione;

• radiazione dall’Albo Professionale. Il socio, che sia receduto o che sia stato escluso o che comunque abbia cessato di far parte della Associazione, non può chiedere in restituzione i contributi versati né ha alcun diritto

sul patrimonio dell’Associazione stessa.

 

Art. 10

ORGANI SOCIALI

 

Gli organi dell’Associazione sono:

• l’Assemblea dei Soci;

• il Consiglio Direttivo;

• il Presidente;

• il Segretario;

• il Tesoriere;

• il Consiglio Esecutivo;

• il Collegio dei Revisori dei Conti;

• il Collegio dei Probiviri.

Ai membri degli organi non spetta alcuna retribuzione, compenso o indennità in funzione della carica ricoperta. L’attività deve essere svolta a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese sostenute in nome e per conto dell’Associazione.

 

Art. 11

ASSEMBLEA DEI SOCI

 

L’Assemblea dei soci è sovrana e viene convocata dal Presidente, in sessione ordinaria, almeno una volta all’anno, di norma in occasione del congresso nazionale. La convocazione è fatta dal Presidente o da persona dallo stesso a ciò delegata, mediante comunicazione effettuata con la pubblicazione sul sito dell’Associazione, o con altri mezzi che il Consiglio Direttivo riterrà opportuni, almeno trenta giorni prima della data della riunione. L’Assemblea è presieduta dal Presidente, oppure da un Consigliere del Consiglio Direttivo delegato dal Presidente. Possono intervenire all’Assemblea tutti i soci, purché in regola con il pagamento delle quote sociali. L’Assemblea si reputa validamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente la maggioranza assoluta dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione è valida quale che sia il numero degli intervenuti; in entrambi i casi l’Assemblea delibera validamente a maggioranza dei votanti. Le votazioni si effettuano per alzata di mano. L’Assemblea elegge ogni tre anni a scrutinio segreto, i referenti regionali, che comporranno il Consiglio Direttivo. Sono ammessi alla candidatura di Referente Regionale solo i soci ordinari in regola con il pagamento della quota associativa. Ogni socio può presentare la propria candidatura per iscritto

all’indirizzo info@associazione-animo.it almeno venti giorni prima dell’Assemblea. In sede ordinaria l’Assemblea Generale vota l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione, sulla nomina dei componenti degli organi sociali e su quanto ad essa demandato per legge o per Statuto. In sede straordinaria l’Assemblea delibera sulle modifiche statutarie, sullo scioglimento dell’Associazione, sulla nomina dei liquidatori, sulla devoluzione del patrimonio. I soci che desiderano introdurre argomenti di discussione nell’ordine del giorno sono tenuti a farne richiesta scritta, indirizzata alla Segreteria almeno venti giorni prima dell’assemblea.

 

 

Art. 12

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Il Consiglio Direttivo è composto da:

Presidente;

Componenti del Consiglio Esecutivo;

Un Referente per ogni regione geografica italiana.

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’assemblea degli associati con le modalità previste all’art.11 dello Statuto e dura in carica tre anni.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno una volta l’anno o su richiesta scritta di almeno un terzo dei referenti; la partecipazione al Consiglio Direttivo non ammette deleghe. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti e delibera a maggioranza

assoluta dei presenti. In caso di parità il voto del Presidente è determinante. Al Consiglio Direttivo spetta il compimento di ogni atto necessario o utile al perseguimento degli scopi dell’Associazione che non sia espressamente attribuito alla competenza dell’assemblea o degli altri organi dell’Associazione medesima. Il Consiglio è investito di tutti i poteri occorrenti per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.

In particolare, il Consiglio Direttivo provvede ad approvare:

 

a) l’indirizzo generale proposto dall’Assemblea;

b) le politiche strategiche da promuovere a livello nazionale e locale finalizzate allo sviluppo della qualità

assistenziale sanitaria e delle prestazioni professionali nelle attività assistenziali, didattiche e di ricerca;

c) strategie per la diffusione di pubblicazioni di attività sia nazionali che regionali su argomenti inerenti lo

specifico infermieristico;

d) nomina i Revisori dei Conti;

e) data e luogo e ora di convocazione dell’Assemblea dei soci e il relativo ordine del giorno;

f) la costituzione di apposite commissioni per finalità specifiche;

g) la adesione ad altre Associazioni o Enti nazionali o internazionali;

h) la nomina di soci onorari;

i) la quota associativa annuale in base alle relazioni contabili;

j) i provvedimenti disciplinari relativi ai soci di cui

all’art. 9 di questo Statuto.

 

 

 

 

Art. 13

CONSIGLIO ESECUTIVO

 

E’ l’organo esecutivo dell’Associazione. E’ composto dal Presidente, Vice Presidente, Segretario, Tesoriere e qualsiasi altro membro utile per lo sviluppo dell’attività associativa. Si riunisce di norma ogni due mesi. Le sue funzioni sono:

a) supportare il Presidente nelle sue funzioni istituzionali;

b) predisporre gli atti per le decisioni deliberative del Consiglio Direttivo Nazionale;

c) esaminare e approvare progetti valutandone la loro fattibilità e coerenza con le finalità dell’Associazione.

 

 

 

 

Art. 14

IL PRESIDENTE

 

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione e la rappresenta di fronte alle autorità e a terzi.

Il Presidente è eletto a maggioranza assoluta dal Consiglio Direttivo su proposta del Consiglio Esecutivo e dura in carica tre anni. Il Presidente nomina all’inizio del suo mandato fra i componenti del Consiglio Direttivo il Tesoriere, il Vice Presidente e il Segretario.

Il Presidente:

a) convoca e presiede il Consiglio Esecutivo e il Consiglio Direttivo. Nelle decisioni prese a maggioranza nel caso si determini una parità di voti, il suo voto è determinante;

b) vigila sul regolare svolgimento delle attività istituzionali e sull’applicazione delle fondamentali regole

statutarie;

c) propone al Consiglio Direttivo l’eventuale costituzione di Commissioni per il raggiungimento delle finalità statutarie;

d) nell’ambito dei propri poteri, può nominare procuratori per singoli atti o singole categorie di atti;

e) in caso di impedimento o di assenza è sostituito da un altro membro del Consiglio Direttivo da lui individuato.

 

Art. 15

IL VICE-PRESIDENTE

 

Il Vice Presidente è nominato dal Presidente.

In caso di dimissioni o impedimento sostituisce il Presidente

in tutte le sue funzioni.

 

Art. 16

IL SEGRETARIO

 

Il Segretario è nominato dal Presidente tra i soci in regola con la quota associativa. Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo e Esecutivo, tiene aggiornato l’elenco dei soci, cura lo svolgimento delle assemblee e delle sedute degli organi collegiali e ne redige i rispettivi verbali.

 

Art. 17

IL TESORIERE

 

Il Tesoriere è nominato dal Presidente e dura in carica tre anni. Sono funzioni del Tesoriere la corretta gestione della contabilità in entrata e in uscita, espletare tutte le operazioni di cassa, effettuare i pagamenti inerenti le spese deliberate dagli organi associativi, predisporre il conto consuntivo e il bilancio preventivo curando i rapporti con i Revisori dei Conti.

 

Art. 18

I REVISORI DEI CONTI

 

Sono nominati dal Consiglio Direttivo tra i soci in regola con l’iscrizione in numero di quattro membri, di cui tre effettivi e uno supplente e durano in carica tre anni. Essi partecipano di diritto alle adunanze dell’Assemblea con facoltà di parola, verificano la regolare tenuta della contabilità dell’Associazione, dei libri e registri, ed esprimono il parere sui rendiconti consuntivi e preventivi.

 

Art. 19

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

 

E’ un organo non elettivo ed è formato da tutti i soci che hanno ricoperto la carica di Presidente, su base volontaria. I suoi compiti sono:

• dirimere le controversie tra gli organi associativi, tra gli associati, o tra i primi e i secondi, sorte nell’ambito

delle attività dell’Associazione, nonché quelle che possono sorgere nell’applicazione dello Statuto;

• esprimere parere vincolante di legittimità sui regolamenti attuativi dello Statuto;

• accertare le eventuali cause di incompatibilità di coloro che ricoprano cariche o incarichi associativi;

• esercitare, su istanza di parte, l’azione disciplinare nei casi di violazione dello Statuto, del codice deontologico, dei regolamenti e delle direttive associative.

I Probiviri partecipano ai consigli direttivi.

 

Art. 20

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

 

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione occorre il voto favorevole di cui al precedente art. 11.

Il patrimonio dell’Associazione, in caso di suo scioglimento, sarà devoluto ad altra associazione con analoghe finalità.

 

Art. 21

RAPPORTI CON FADOI

 

L’ANÌMO si impegna a mantenere un rapporto diretto e continuativo con la FADOI, pur essendo aperta alla collaborazione con enti, associazioni e/o strutture affini, al fine di perseguire comuni obiettivi.

 

Art. 22

NORME TRANSITORIE

 

Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto potranno essere istituiti dei regolamenti interni che verranno approvati dall’assemblea dei soci. Il presente Statuto può essere modificato con atto notarile, su proposta del Consiglio Direttivo e con l’approvazione dell’Assemblea dei soci convocata con le modalità e la maggioranzadi cui all’art. 11.